Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht

Il caffè del castagno

Il caffè del castagno è il locale in cui i sovversivi, nel capolavoro di Orwell 1984, si riunivano per dare vita alle loro iniziative.

martedì 27 settembre 2011

Sfilata sulle note del Padrino

E’ recente il servizio sulla festa dei gigli, a Napoli nel quartiere barra, durante la quale due “padrini” sono giunti a bordo di una macchina d’epoca a farsi acclamare dal loro pubblico. In quel quartiere è d’obbligo, da parte della criminalità organizzata, far valere la propria forza, dimostrare che loro sono molto più vicini al “popolo” delle istituzioni; è d’obbligo, per i “padrini” mantenere simbolicamente la loro autorità, devono legittimare il proprio potere più che nascondersi. E’ un aspetto della criminalità organizzata che appartiene al passato, se consideriamo che dall’arresto di Totò Riina la parola d’ordine è diventata l’insabbiatura e il nascondiglio. Si ritorna al loro tipo di normalità? I criminali possono dare sfoggio ancora dei propri averi e illudere la gioventù di questi poveri quartieri con la vista di una Rolls Royce bianca, simbolo del lusso almeno quanto lo champagne buttato all’aria della stessa festa durante lo scorso anno? E’ ancora possibile vedere queste scene? Decisamente scontata una risposta… Non credo di poter dire più dei vari editorialisti di tutti i grandi quotidiani, che oggi e ieri hanno riempito le prime pagine di commenti prestigiosissimi e validi; voglio stimolare una riflessione che ha sapore più locale che nazionale. Molto spesso mi sono trovato in giro per il mio paese a vedere scene di una brutalità inaudita, dalle risse nate per una sigaretta alle minacce per uno sguardo. Credete che la simbolica manifestazione di forza che vediamo alternativamente ogni dieci giorni sia tanto distante da quello che si può vedere nel servizio de L’Espresso? A Barra la festa del Giglio è una istituzione centenaria, e questi atteggiamenti sono divenuti consuetudinari col passare del tempo. Fino a che le persone non vedranno più i boss sfilare per le strade non si abitueranno mai ad una vita civile, non si abitueranno mai ad avere dei diritti da difendere. Non credete che questo possa servire da esempio? Evitiamo di far diventare consuetudine quella che ora è solo una cattiva abitudine, evitiamo di lasciar correre tutto. Lorenzo Carangelo

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