Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht

Il caffè del castagno

Il caffè del castagno è il locale in cui i sovversivi, nel capolavoro di Orwell 1984, si riunivano per dare vita alle loro iniziative.

lunedì 3 dicembre 2012

Doxapalooza



Di nuovi e travolgenti serate si arricchisce la lista di impegni che i giovani membri dell'associazione culturale Doxa, di Guardia Sanframondi, hanno deciso di offrire agli appassionati di buona musica, buona compagnia e suggestive locations. Sarà infatti il castello medievale del paese a dare luogo al programma invernale e ad ospitare quindi l'entusiasmante minifestival.
Il carattere ilare e vivace dell'evento serale, organizzato con dovizia di particolari dai componenti della frenetica associazione guardiese, è facilmente intuibile. Il minifestival infatti prende il nome di “Doxapalooza”. 
Il programma si compone di due serate, precisamente quelle di giovedì 27 e del successivo venerdì 28 dicembre; una buona occasione per rendere più corpulenta ed accattivante l'ultima settimana dell'anno ed arrivare ancor più carichi nel 2013.
Ad essere padrona delle due serate sarà, ancora una volta, la musica. Nell'ultima e più robusta serata saranno i “Drink to me” a salire i gradini del castello guardiese. L'emergente band emiliana ha accettato l'invito dei ragazzi dell'associazione dando l'ok per una serata che, a giudicare dal fragore con cui i “Drink to me” si stanno attestando nella musica italiana, si prospetta certamente elettrizzante. Sono ormai anni che la band riceve elogi in ogni dove. Lunghissima la loro lista di concerti, la maggior parte dei quali all'estero; motivo in più per cogliere l'opportunità di ascoltarli dal vivo.
Ma i primi ad esibirsi saranno i membri dell'emergente gruppo musicale dei “Waiting for”. La loro musica coinvolgente ed al passo coi tempi non può che trasmettere voglia di esserci. Un gruppo compatto e dinamico come l'energia che riescono a trasmettere con i loro pezzi. Come d'abitudine infatti la Doxa concede occasioni anche alle nuove realtà locali, proponendo band della zona vogliose di ritagliarsi i propri spazi e dimostrare i propri talenti. Stavolta saranno i “Waiting for” ad avere la possibilità di esibirsi e far sentire la propria voce; opportunità che sfrutteranno senz'altro al meglio.
A voi proponiamo invece  l'opportunità di regalare qualche sorriso a tutti i partecipanti. Come? Con una foto!! nella quale esporre un cartello con su scritto “Waiting for.......”; insomma un modo originale per comunicare a tutti cosa desideri, ciò che stai aspettando!! Ad essere apprezzate saranno ovviamente l'ironia, la creatività e la stravaganza delle immagini. Le più fantasiose interpretazione della simpatica iniziativa verranno stampate ed esposte per l'intera durata del minifestival. L'associazione ricorda inoltre che le foto dovranno essere inviate entro le ore 15:00 del 25 dicembre, queste saranno messe a confronto e opportunamente valutate; pertanto l'autore dell'immagine più comunicativa verrà premiato con un “free entry” e ben 5 consumazioni, da spendere nell'arco delle due serate. In una realtà come quella locale che offre poco al mondo dei giovani, la Doxa lavora al fine di rianimare le quasi sempre fredde e monotone serate invernali proponendo un divertimento facile, economico e a due passi da casa. Gli scopi per i quali l'associazione si è composta, sono ora il motore che spinge i membri della stessa a collaborare ed ingegnarsi nell'intento di regalare alla nostra comunità nuovi momenti di divertimento e confronto. Obiettivi privi di qualsivoglia ritorno personale ed alimentati dalla semplice e sana voglia di fare, dal desiderio di essere attivi e di restituire fermento e scambio culturale ad una società troppo spesso irrigidita ed appiattita che la Doxa, accanita sostenitrice della cultura e delle più svariate rappresentazioni artistiche, non riesce proprio ad accettare.
Certi di una positiva risposta, invitiamo pertanto tutti a prendere parte alla “Doxapalooza”,  regalandoci immagini, partecipazione ed allegria.

L’associazione Doxa, inoltre, approfitta dell’occasione per augurare alla Confraternita della Misericordia di Guardia Sanframondi un buon proseguimento delle attività nella nuova sede, oggi inaugurata.

Italo D’Andrea
Ufficio stampa
Associazione culturale Doxa, Circolo Arci
Guardia Sanframondi

martedì 17 luglio 2012

Smell of napalm, napalm in the morning

Lo spirito del '94. E' quello che ci voleva, finalmente. Lo spirito del '94 è la giusta ricetta per salvare capra e cavoli, soprattutto quando la capra è ormai ridotta a una lurida carcassa marcescente e i cavoli sono amari. Lo spirito del '94 portò l'Italietta dalla prima repubblica (delle banane) alla seconda repubblica del puttarlamento (bunga)low - cost. Lo spirito del '94 condurrà alla rinascita, alla catarsi generale all'epifania della vergogna. Lo spirito del '94 è lo stesso che sancì la morte di Cobain e Senna. Il 94 è, secondo la cabalistica interpretazione di Crisuommolo, un numero di merda. Le zanzare, poi, soprattutto quelle dello Spineto, sono devastanti. Ci vuole il napalm.

Parola di Crisuommolo

Winewave, vino buono e musica ottima

Rieccoci. E’ tornata l’estate, e l’associazione culturale Doxa – Circolo ARCI ha un nuovo evento da proporvi. Il 21 Luglio 2012, infatti, l’associazione organizzerà, con la confraternita della Misericordia di Guardia Sanframondi e in collaborazione con il Circolo Viticoltori, un concorso musicale per giovani gruppi emergenti: “Winewave”. A partecipare saranno tre band: gli Aldo, i A Deep Breath Before e gli Iron Heart. Le canzoni eseguite, per scelta degli organizzatori, faranno tutte parte dei repertori dei partecipanti, in modo da valorizzare non tanto l’esecuzione dei pezzi, quanto la creatività dei giovani gruppi emergenti. Il contest si svolgerà durante una sola serata e vedrà protagoniste le tre band partecipanti, ma non solo. Ad avere un ruolo centrale sarà anche il pubblico, perché la band vincitrice sarà scelta tramite i voti popolari, commisurati con quelli di una giuria tecnica scelta per l’occasione. Grazie alla collaborazione con il Circolo Viticoltori, la band che risulterà la migliore avrà la possibilità di partecipare alla manifestazione “Vinalia”, organizzata proprio da questi dal 4 al 10 Agosto 2012 a Guardia Sanframondi. La band vincitrice, infatti, salirà sul palco concerti durante l’ultimo giorno della manifestazione, il 10 Agosto 2012, e avrà la possibilità di farsi notare di fronte ai tantissimi che parteciperanno, come ogni anno, ad uno dei più importanti eventi enogastronomici della Regione Campania. Luogo dell’evento sarà il giardino pensile di Palazzo Mastrocola, nel centro storico di Guardia Sanframondi, recuperato per l’occasione e attrezzato per l’evento. Siamo lieti di invitare tutti coloro vorranno partecipare a questa bella serata, di ottima musica e ottimo vino, nella bellissima cornice del centro storico, e in particolare dell’affaccio sulla valle che offre il giardino pensile. Lorenzo Carangelo Associazione culturale Doxa – Circolo Arci, Guardia Sanframondi

giovedì 19 aprile 2012

Gorgorotta



Parliamoci chiaro: bisogna fare attenzione, sono tempi duri, assurdi, pericolosi. Ti svegli, bevi un caffè e poi, all'improvviso, ti accorgi di una strana anomalia: la tua casetta di merda è diversa, migliore, più luminosa, finalmente decente. Tende nuove, tappeti persiani di pregevole fattura, pareti dipinte con un pennello grande, perchè con le cose grandi ci vuole il pennello grande, il cinghiale del cazzo. La realtà è questa: sono entrati muratori e imbianchini, tu non li hai chiamati, ma sono arrivati lo stesso. Hanno svolto il loro lavoro meticolosamente, silenziosamente e tu non ti sei accorto di nulla, povero coglione! C'erano e tu non li vedevi. Crisuommolo non è una persona religiosa. Si sveglia, si alza e, invece di rivolgere il suo pensiero alla divinità di turno, pensa solo ad andare a pisciare. Crisuommolo si guarda intorno e riflette: il Monviso c'è, gli scoiattoli pure, il cane anche, ma non vede alcuna ristrutturazione. Niente tende, niente costosi tappeti, niente di niente. Come è possibile? Sarà forse perchè Crisuommolo e più meridionale dell'Antartide e quindi non ha alcun diritto a muratori e imbianchini? No, cazzo! Anche Crisuommolo, come tutti, ha diritto a un pezzettino di lingotto o di diamante, oppure a qualche soldino dei diciotto milioni di euro che il tesoriere cattocomunista ha fottuto ai margheritoni, in barba a Stakanov, all'Urss e alla falce e martello! Come dite? Sono soldi che gli elettori rimborsano ai partiti perchè non hanno voluto il finanziamento pubblico? Ok, allora Crisuommolo, aspettando muratori e imbianchini, parafrasa: potevamo scegliere tra il disonore e il fallimento. Abbiamo scelto il disonore. E avremo il fallimento.






Parola di Crisuommolo

venerdì 13 aprile 2012

S.E.L.F. puntata n. 5

Random music. Relax and  enjoy the sound.

 

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Saluti da Franz 

venerdì 30 marzo 2012

S.E.L.F. puntata n. 4

La scorsa settimana ci siamo soffermati sulla New Wave di matrice anglosassone, quest'oggi stazioneremo in Germania per presentarvi alcuni tra i più influenti gruppi delle scene Industrial e Krautrock, movimenti sorti nel pieno degli anni 70 del XX secolo.
Buon ascolto...



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Saluti da Franz

venerdì 23 marzo 2012

S.E.L.F. puntata n. 3

La new wave è un movimento culturale e musicale estremamente sfaccettato, ricchissimo di spunti, di indicazioni, di tendenze che hanno traghettato la musica rock, attraverso l'imprescindibile terremoto di riassestamento determinato dal punk, dalla ricchezza policroma ma uniforme dell'arcobaleno dei Sixties e dei Seventies al macroscopico caleidoscopio di suoni e di umori odierni.
La new wave non è, quindi, un genere ben preciso e determinato, ma si affolla di mille rivoli (a volte semplici rigagnoli, a volte fiumi impetuosi) che hanno come unico comune denominatore la diretta derivazione dal punk e dalla sua caratteristica fondamentale: la semplificazione sintetica dell'approccio musicale.
Per definire una sorta di cronologia, possiamo inquadrare la new wave in un periodo che va, all'incirca, dal 1977 al 1984.
Di seguito presentiamo dieci brani di altrettanti gruppi tra i più significativi di questo momento storico.
Buon ascolto...




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Saluti da Franz

venerdì 16 marzo 2012

S.E.L.F. puntata n. 2

La classifica presentata la scorsa settimana ha sicuramente lasciato delle perplessità ed ha fatto sorgere dei dubbi, per non parlare di vero e proprio disgusto.
Nella puntata odierna la richiamiamo per prestare la giusta attenzione ad un gruppo che ragionevolmente può ambire al titolo di massima rock band italiana di sempre.
Stiamo parlando dei CCCP Fedeli alla linea, autodefinitosi un gruppo di "musica melodica emiliana" e "punk filo-sovietico".
La band è nata nel 1982 in una discoteca di Berlino, dall'incontro di Giovanni Lindo Ferretti con il chitarrista Massimo Zamboni.
Il contesto culturale al quale si fa riferimento è quello della scena elettro-industriale tedesca, il punk e proto-punk americano, il cantautorato italiano e la dark wave britannica.
Degli ultimi, presenteremo il loro primo album: 1964-1985 Affinità-divergenze tra il compagno Togliatti e noi-del conseguimento della maggiore età.
Un disco graffiante, incisivo, allucinato, pregno di disagio esistenziale.
Buon ascolto...




  1. CCCP  http://youtu.be/A3v1rwmvUIg
  2. Curami  http://youtu.be/NwYb2HR2iCw
  3. Mi ami? (remiscelata)  http://youtu.be/3qrcWBY4xEU
  4. Trafitto  http://youtu.be/a1Q7xtPFbMs
  5. Valium Tavor Serenase  http://youtu.be/_4IFWB_rKt4
  6. Morire  http://youtu.be/5u4DgdHNXpI
  7. Noia  http://youtu.be/WU-voZDyZhU
  8. Io sto bene  http://youtu.be/5bkaL0A-9cQ
  9. Allarme  http://youtu.be/QlgWcCmxO4Q
  10. Emilia paranoica (remiscelata)  http://youtu.be/fcrJa5wp2zs
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Saluti da Franz








giovedì 15 marzo 2012

Delirio di onnipatonza



Ago della bilancia. Un concetto aulico, ricercato, rispettato e temuto. La Storia ci insegna che l'ago della bilancia, in politica, è colui che riesce, sfruttando al massimo caratteristiche come abilità, moderazione, diplomazia, furbizia e lungimiranza, a determinare e spostare, in un senso o nell'altro, gli equilibri di una situazione complessa e complicata. L'ago della bilancia è anche colui che è capace di sedurre e di muovere le pedine in gioco a vantaggio proprio e/o della parte in causa che rappresenta. Ago della bilancia, nell'intricata geografia italica del tempo, fu Lorenzo de' Medici. Ago della bilancia in Europa fu Otto Von Bismark, artefice della rutilante ascesa tedesca. Ago della bilancia fu Camillo Benso conte di Cavour, uno dei pochi a fottere contemporaneamente francesi, austriaci e, perchè no, Papato. Ago della bilancia, oggi, è Pierferdinando Casini. Avete letto bene, Crisuommolo non è ancora impazzito del tutto. L'eroe in questione, con abilità degne del miglior Pericle, ha intenzione di salvare l'italietta, un paesello che, come è noto, è andato a puttane da un pezzo, sia metaforicamente sia letteralmente. Siamo passati, in pochi mesi, da un bordello a cielo aperto e dal delirio parossistico di onnipatonza del nostro Parlamento alla castità assoluta, alla moralità incorruttibile di gente pura, santa e addirittura laureata. In tutto ciò, Pierferdinando Casini. Costui è stato al potere con i cattocomunisti, con il centro e si è beatamente seduto negli stessi banchi dei migliori puttanieri dello Stivale. Attenzione, però: ciò è accaduto quando il delirio di onnipatonza non si vedeva. Si conosceva, ma quegli stronzi degli italiani non lo vedevano. Maledette telecamere e maledette intercettazioni! Ora tutto è compiuto. Il brizzolato bolognese, sia lodato chi cazzo volete, salverà l'Italia, accordandosi con il migliore offerente. Crisuommolo desidera solo precisare che non vuole essere salvato da NESSUNO, nemmeno dai massimi esponenti della moralità italiana. Il delirio di onnipatonza c'è ancora, ma non si vede.






Parola di Crisuommolo

domenica 11 marzo 2012

Momento di estrema estasi poetica



Spread, spread delle mie luride brame

chi è il più minchione del reame?

E' Papandreu, greco condottier del monte Olimpo

che dalla sete e dalla fame non salverà neppure un bimbo?

Pallade Atena, Zeus Cronide, Aristotele e Platone

si può esser, suvvia, così coglione?

Appellandosi al di Socrate genio e facendo dell'ellenica bellezza scempio e vilipendio

miseria addurrà e infiniti lutti, di netto troncando vivande e stipendio.

Spread, spread delle mie miserrime brame

non è che sia il Monti del reame il più minchione?

A furor di popolo invocato, il nano marrano ha spodestato, vale a dir il Gran Visir Silvione.

Tasse, tagli, benziana alle stelle, liberalizzazioni fasulle, lotta agli italici evasori ladroni

ai suoi piedi il Paese è caduto, fagocitato in due soli aristocratici Bocconi.

L'Italietta, in poche mosse, passava dalla figa alla Passera avvolta

e da stupor, tema e rassegnazione fu colta.

Piangea il ministro di 'sto cazzo,

chi ai pensionati chieda lo sforzo è un lurido pazzo!

Così dicea l'aristocratica donna in lacrime, imponendo l'estremo sacrifizio;

in realtà uno era lo scopo, una la brama: all'italica gente otturar qualsiasi orifizio.

Ridono, dall'alto, il Sarko francese e la Merkel teutonica

tentando di Roma far una colonia ionica.

E' vero, lo Spread, per ora, è vinto, è calato

ma vi avviso: costoro sazi non saranno fino a quando a sangue non ci avranno la resa incul(c)ato!



Parola di Crisuommolo

sabato 10 marzo 2012

Maro'(nna)...


Corsi e ricorsi storici. Crisuommolo, quando si verificò l'episodio che sta per raccontare, era imberbe e non conosceva la differenza tra la gallina tordesca e quella cuzzettina. Inizio degli anni Novanta, più o meno. Cobain ancora non aveva deciso di farla finita, Ian Curtis sì, da anni. Christian Vikernes aveva da poco ucciso (o lo avrebbe fatto poco dopo) a coltellate IL Black Metal, vale a dire sua maestà Euronymous Aarseth. Si sa, il dieci agosto cadono le stelle e quel dannato 10 agosto 1993 cadde la più luminosa. Per Olhin, invece, travolto da se stesso e dalla luna ghiacciata, aveva già eliminato dalla faccia di questo lurido pianeta la sua fulgida grandezza. Inizio anni Novanta, dicevo. Uno stormo di cacciabombardieri statunitensi sorvola lo spazio aereo (amico, anzi, vassallo)italiano provando manovre ardite nei cieli dolomitici del Bel Paese. Qualcosa, però, va storto. Uno dei minchioni "stars and stripes" recide di netto i cavi di una funivia in servizio. E' una strage. Scandalo, proteste, orgoglio politico italico. Nulla di tutto ciò. Il pilota USA deve essere giudicato in America da una corte americana. Non siete d'accordo, italici traditori? 'Sticazzi!Avete perso la guerra, avete elemosinato aiuti, vi abbiamo aiutato, fottetevi!L'eroe volante, oltre a essere giudicato innocente, ha ottenuto anche una bella promozione! 2012, pochi giorni fa. Due maro' italiani uccidono (per sbaglio? Non lo so, spero di sì) quelli che sembrano essere pirati indiani in acque internazionali. Saranno giudicati da un tribunale italiano, direte voi. Sembra di no. Pur trovandosi "nella terra di nessuno", saranno (così pare) giudicati da un tribunale indiano. Morale della favola: l'Italia, dopo i fasti dell'Impero Romano, non ha contato, non conta e non conterà mai più un cazzo. Facciamo ridere, quindi è meglio ridere di rimando. YES, WE CAN'T.


Parola di Crisuommolo

venerdì 9 marzo 2012

Hvis Lyset Tar Oss



"Una radura nelle foresta

Dove il sole splende

Tra gli alberi siamo imprigionati

In questa radura di Dio

Brucia e arde

Quando la luce sfiora la nostra pelle

Una nube di fumo si alza verso il cielo

Una nube che ha la nostra forma

Prigionieri dei sepolcri

Tormentati dalla bontà di Dio

Nessuna fiamma, niente odio

Avevano ragione: siamo giunti all'inferno".



Definizione di "stupore": leggere e rileggere questi meravigliosi versi, cercare di ricordare il famoso poeta che li concepì, spremere le meningi, tornare nei banchi di scuola tra sussidiari, testi di letteratura e letture ormai dimenticate, scorrere il proprio database mnemonico per trovare finalmente quel nome, quel maledetto nome, Omero, Esiodo, Archiloco, Saffo, Pindaro, Sofocle, Dante, Euripide, Petrarca, Angiolieri, Baudelaire, Ungaretti, Saba, Quasimodo, Eschilo, Rimbaud, Virgilio, Orazio, Ovidio, Carducci, Aristofane e, alla fine, scoprire che si tratta di BURZUM!

Parola di Crisuommolo

S.E.L.F. puntata n. 1



S.E.L.F. (Sonorità Eversive Labilmente Fluttuanti).
Questo l' acronimo che identificherà la nostra rubrica.
La scelta rispecchia la volontà di dare spazio ed importanza alla dimensione soggettiva e a come questa reagisce e si plasma sulla base di ciò che la interpella.
Rapidamente vi illustro le singole parole che compongono il nostro nome.
Sonorità: potenza e qualità del suono.
Eversione: voglia di cambiamento.
Labilità: fugacità dell' ideazione, evanescenza.
Fluttuazione: senso di movimento e di instabilità. 
Detto questo, possiamo procedere alla nostra prima puntata...


La copertina che vedete raffigura il numero 100 della celeberrima rivista musicale "Rolling Stone".
In occasione del traguardo raggiunto, la redazione ha stilato una speciale classifica catalogando i "100 dischi italiani più belli di sempre".
Le regole del gioco sono state molto semplici: solo album (no 45 giri) e solo dischi successivi alla nascita del rock&roll. Un insieme di 100 giurati d'eccezione, espressione del panorama culturale nostrano, assortiti in maniera trasversale. Un solo album per ogni artista.
Le classifiche, si sa, non sono mai esaustive, presentano sempre delle lacune: premiano esageratamente o non valorizzano a sufficienza.  
Il nostro spazio ci consente di prestare attenzione a 10 brani, ci dedicheremo, dunque, alla top ten estraendo un pezzo da ogni singolo album.

Parte il countdown... Buon ascolto...

10) Adriano Celentano - Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra (1960)
  • Il tuo bacio è come un rock


9) Area - Arbeit Macht Frei (Il lavoro rende liberi) (1973)
  • Arbeit Macht Frei


8) CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti) - Linea Gotica (1996)
  • Millenni


7) Diaframma - Siberia (1984)
  • Siberia

  
6) Vinicio Capossela - Ovunque Proteggi (2006)
  • Non trattare


5) Jovanotti - Lorenzo 1994 (1994)
  • Penso Positivo


4) Fabrizio De André - Creuza de ma (1984)
  • Creuza de ma


3) Lucio Battisti - Una donna per amico (1978)
  • Prendila così


2) Franco Battiato - La voce del padrone (1981)
  • Sentimento nuevo


1) Vasco Rossi - Bollicine (1983)
  • Deviazioni


Questo è quanto è fuoriuscito.
Commentate, criticate, suggerite...

Saluti da Franz








giovedì 8 marzo 2012

Il nuovo che avanza

Inizio con una premessa: a Crisuommolo del pd, pdl, ppi, ccd, cdu, dcc, psci, pri, kgb, nfl, msi, abc e sdi non importa un'emerita mazza. Crisuommolo crede solo nei Mayhem e nei Darkthrone. Crisuommolo si sveglia, osserva il Monviso, si accerta che gli scoiattoli abbiano fagocitato la loro razione di ghiande, esce, porta a termine i suoi uffici e poi ride. Ride del nuovo che avanza, nel senso che il nuovo avanza, cioè che il nuovo è pleonasticamente superfluo. Il nuovo si chiama Matteo Renzi, oppure ha il nome del personaggio che ha vinto le primarie del Pd (Ferrandelli), già ripudiato da tutto lo stato maggiore del massimo movimento di sinistra (ahahahahhahahahhahahhahahahahahaha!!!) italiano. Il nuovo si chiama Angelino Alfano, che imperversa da Fazio rispondendo alle scomode (ahahahahahahhahahahahahhahahahahahhahahahah!!!) domande del presentatore. Il nuovo è l'Udc, che rappresenterà l'ago della bilancia delle prossime elezioni politiche, dopo anni di mercimonio ideologico. Il nuovo è il vecchio, niente di nuovo sul fronte occidentale, figuriamoci su quello orientale! Crisuommolo attende con ansia il nuovo che avanza, quello vero, vale a dire il nuovo dei Darkthrone, che dovrebbe essere pubblicato fra non molto. Una volta, tanto tempo fa, quando le Alpi erano alte come il Redentore, il Monviso sembrava il Taburno e gli scoiattoli erano cummatrelle, a Crisuommolo fu posto il seguente, arcano quesito: "Cosa pensi del nuovo che avanza, dei giovani riformisti coraggiosi?" La risposta fu fulminea, estemporanea, sincera e profetica: "Crisuommolo pensa che è meglio accontentarsi dei reazionari codardi non più tanto giovani".

Parola di Crisuommolo.

martedì 6 marzo 2012

Con tutto il mio Spread

Parliamoci chiaro e siamo onesti: l'Unione Europea è una minchiata utopica di dimensioni spaventose. Come la NATO. NATO:UE=Germania:USA. La proprietà fondamentale delle proporzioni, si sa, afferma che il prodotto degli estremi è uguale al prodotto dei medi. E' così, Crisuommolo si sta brillantemente cimentando anche con la matematica, quindi è sicuro di quello che dice. Che dire dell'alleanza Merkel-Sarkozy? Ho sentito una flebile voce che sussurra nella notte le seguenti parole: "Von Ribbentrop-Molotov". Chi è stato? E' solo un'allucinazione di Crisuommolo? E' il Monviso che brontola dai suoi ghiacci perenni? La Storia, quella con la esse maiuscola, ci insegna che, almeno dal 1871, passando per il 1918 (località Compiegne) e per Versailles, fino a giungere al giugno del 1940 e al 6/6/1944, Francia e Germania se le sono date di santa ragione, giocandosi uomini e orgoglio. Si esce sconfitti a metà, direbbe Pippa Arisa (è un cognome, non un'offesa gratuita), ma a me Pippa Arisa fa schifo, ergo dico che si esce interamente sconfitti. Soprattutto l'italietta, quella con la i minuscola. La Deutescheland vuole riuscire dove ha sempre fallito: sottomettere quel covo di serpenti chiamato Europa. Non con le armi, stavolta no. Con i soldi e le azioni. Prima puniamo quegli straccioni traditori degli italiani, poi, sovrapponendo Sarkozy a Stalin, penseremo al nemico numero uno. L'Inghilterra, come al solito, sta a guardare compiaciuta, dall'alto della sua sterlina. In fin dei conti, l'isola è inespugnabile, come insegnano il Bonaparte e l'Adolfo. Siamo schiavi della Germania? Sì. Semplicemente. Crisuommolo, però, risponde in questo modo al teutonico cancelliere: "Al centodiciannovesimo, Grosso. Dal profondo del mio Spread, con tutto il mio bund".
Parola di Crisuommolo.

Oi Crsuomml e com s brutt
Tu s nir e c t pozzna accit
E s 'nd faj cchiù bell i 'nd vogl cchiù bben

Crisuommolo, prima o poi, svelerà l'arcano che si cela in questi ancestrali versi. O forse no.

Parola di Crisuommolo

domenica 4 marzo 2012

Presentazione

Forse il primo canto dell'uomo fu la parola, o forse la prima parola dell'uomo fu il canto: comunque, in questo misterioso rapporto espressivo tra vocale e suono vi è tutta la magia della natura e della personalità umana. 
Natura e personalità vanno soddisfatte, sono correlate a dei bisogni, entrambe  ci spingono alla ricerca dell'appagamento. 
Se la prima ci interpella fisiologicamente, la seconda ci sollecita dal punto di vista cognitivo: pensieri, emozioni, comportamenti. 
I due concetti menzionati ci avviano alla nozione di Arte in quanto espressione del sé, ovvero come mezzo per giungere all'autorealizzazione. 
L'Arte corrisponde, dunque, ad una urgenza intellettiva, è il nutrimento supplementare che si integra alle necessità corporee. 
Nel caso specifico parleremo di Musica: l'Arte e la Scienza dell'organizzazione dei suoni nel corso del tempo.
La convinzione preliminare è che vi sia Musica anche nell'apparente  sgradevolezza del rumore, nell'assordante pianto di un neonato, nel caos di un mercato, nello stridere di un clacson nel traffico, persino nella piattezza del silenzio.
Ciò che chiamiamo Musica risulta essere prettamente soggettivo, va al di là della mera percezione sensoriale ed  è, quindi, modulato da una ineludibile componente emozionale.

Questa premessa rappresenta una rapida dichiarazione d'intenti ed è volta a comunicarvi che a breve partirà una piccola rubrica musicale senza pretese.
L'idea cardine è quella di intrattenere ed allargare gli orizzonti di quanti avranno la volontà di seguirla.
Detto questo, abbiamo stabilito che l'appuntamento, salvo imprevisti, sarà settimanale: precisamente il venerdì.
Ogni puntata, se così vogliamo dire, avrà un orientamento, affronterà un tema, svilupperà un argomento attraverso dieci brani selezionati dal sottoscritto.
Di volta in volta saranno scelti i nessi e le corrispondenze che legano i brani fra loro.

Ringrazio anticipatamente chi deciderà di seguirci e in particolar modo Lorenzo che mi ha invitato con entusiasmo a collaborare a questo blog.
Vi esorto a commentare, criticare, suggerire, con la speranza che ciò avvenga in maniera costruttiva e nel rispetto reciproco.

Non posso che lasciarvi con una canzone che in qualche modo si sposa con il nome di questo spazio di discussione... 


Saluti da Franz d C'rrit

sabato 3 marzo 2012

Veni, vidi ma ancora non vici

Due cose:
1) Crisuommolo è stato in Val di Susa. Ha visto, ha ascoltato, ha letto, ha ricordato. E' un posto storico, ancestrale, arcano. Non andrebbe violato. Nemmeno con il pensiero, figuriamoci con trafori, cemento e ferro. Quella valle dovrebbe essere lasciata al ricordo di Annibale e dei suoi elefanti, alle montagne, alle Alpi, alla neve e ai ghiacciai. Crisuommolo spera, un giorno, di lavorare in Val di Susa, magari raggiungendo la sua meta insieme a un vetusto pachiderma. Questa valle non può essere descritta, va visitata. Chi non la conosce, non può capire. Chi non capisce, non la conosce. Veni, vidi e, per ora, non vici. Lasciamo in pace la montagna, non disturbiamo i freddi sogni del ghiaccio perenne. Volete andare a Lione? Prenotate un volo e non rompete i coglioni al fantasma di Annibale e alle Alpi maestose. Le Alpi sanno, le Alpi non dimenticano.

2) I Darkthrone sono immensi perchè, quando hanno capito che il Black Metal non può e non DEVE essere venduto sugli scaffali dei centri commerciali, hanno deciso di riportare il genere alle sue origini, vale a dire negli infernali scantinati freddi, umidi e infestati dai fantasmi della gelida Norvegia. Non vi frega nulla di tutto ciò? 'Sticazzi.

Si sta come a Piazza Affari nell'italico deretano lo Spread.

Parola di Crisuommolo.

Trasparenza nazionale e sfumatura locale


Poche settimane fa i ministri del governo Monti hanno pubblicato online le dichiarazioni dei redditi, dicendo per altro di farlo nella convinzione che sia un importante apporto alla democrazia.
Il ministro della giustizia Paola Severino, peraltro la più ricca del consiglio dei ministri italiano, ha dichiarato: “Penso che ogni personaggio pubblico debba mettere in conto di poter perdere una parte della propria privacy per assicurare la massima trasparenza sul proprio comportamento”.

Su questo sono d’accordo, nel senso che la trasparenza è importantissima. E’ fondamentale sapere come e quanto guadagnano i personaggi pubblici (della politica) perché, in un mondo in cui l’economia la fa da padrone, sapere in che modo ci può essere un conflitto d’interessi tra ciò che si amministra e ciò che si possiede, è alla base della democrazia e dell’informazione. 

Se questo poi è importante a livello nazionale, lo è altrettanto a livello locale.
Se, ad esempio, il socio principale di un’impresa che produce segnali stradali fosse contemporaneamente il sindaco di un paese e decida, nell’esercizio della sua funzione pubblica, di assegnare a questa stessa impresa il rifacimento dei segnali stradali del paese che amministra, potrebbe non essere quello che i suoi elettori si aspettano da parte sua. E la società civile deve saperlo. 

Pertanto mi chiedo: i nostri consiglieri comunali, i nostri sindaci e i nostri assessori, i nostri dirigenti di aziende partecipate locali hanno mai pensato di rendere pubblica la loro dichiarazione dei redditi?
Sarebbe un importante atto di democrazia, ma non dovrei essere di certo io, dalla mia posizione di giovane universitario, a ricordarlo a politicanti e politici di lunga data. Fatto sta, che questa “indicazione” un po’ tecnico-governativa, un po’ giornalistica, non è ancora stata recepita a livello locale, come se i comuni non fossero vissuti dagli stessi cittadini che pretendono trasparenza a livello nazionale.

Lorenzo Carangelo

sabato 25 febbraio 2012

APERTURA CAMPAGNA TESSERAMENTO 2012 ASSOCIAZIONE DOXA


Sono estremamente lieto di annunciare che l'Associazione culturale Doxa di Guardia Sanframondi si dichiara pronta a dare il via alla campagna tesseramento 2012. Chiunque desidererà prendere parte dell'associazione giovanile sarà libero di farlo e ad ognuno verrà consegnata una tessera personale. Il presidente dell'affiatato gruppo guardiese è felice di comunicarvi che per l'attuale tesseramento o rinnovo tessera è previsto un notevole sconto rispetto alla passata quota associativa, pertanto chi deciderà di diventare membro della Doxa dovrà versare un contributo di soli 10 euro, comprensivi di tessera nazionale Arci. Una cifra irrisoria considerati i notevoli benefici che la tessera offre, ad esempio  utili riduzioni per le più importanti mostre ed occasioni di carattere culturale, ed importanti agevolazioni per spettacoli cinematografici e teatrali. Doveroso inoltre sottolineare la soddisfazione di poter essere socio di una delle più grandi associazioni laiche di tutta la nazione; fondata sui più sani e lodevoli principi che la civiltà umana abbia potuto generare. Questa è l'idea di associazione che i ragazzi della Doxa cercano di proporre interpretando al meglio le incoraggianti ed ammirevoli premesse che lo statuto dei Circoli ARCI rigorosamente impone.
Far parte dell'associazione giovanile Doxa significa far parte di un progetto che mira alla salvaguardia e alla valorizzazione delle indiscusse potenzialità dei nostri territori. Come abbiamo avuto modo di constatare la Doxa ha già dato dimostrazione delle proprie qualità nell'organizzare con serietà e rigore diversi eventi che hanno riscontrato una soddisfacente partecipazione, in particolar modo nel mondo giovanile, a cui è dedicata la maggior parte delle attività svolte.
Sono molteplici le motivazioni che hanno giocato un ruolo chiave nella genesi di questa associazione, tra queste vi è certamente il desiderio di incentivare l'associazionismo, promuovendo le potenzialità del singolo individuo, calato in un sistema di interazione continua con la collettività, in cui possa trovare ampi spazi per esprimersi al meglio, condividendo ininterrottamente le proprie idee e la propria cultura.
L'obiettivo è quindi quello di dissipare l'ormai diffusa apatia, di cui molti ragazzi sono vittima; all'insegna dunque del rispetto reciproco e della solidarietà la Doxa si propone di realizzare alternative, nuove possibilità di fermento sociale che ridestino i giovani d'oggi da quel torpore in cui molto facilmente si perdono, offrendo loro la possibilità di rendersi parte attiva della comunità e di proporsi in maniera critica all'interno di qualsivoglia contesto sociale. Questo lo scopo dell'associazionismo di cui l'ARCI rappresenta, a livello nazionale, il massimo interprete.
L'anno è appena iniziato e la frenetica aggregazione guardiese, incoraggiata dall'ottimo numero di iscritti dello scorso anno, ha in serbo nuove ed allettanti iniziative sociali che puntano esclusivamente alla promozione della cultura e di ogni forma d'arte, al riconoscimento della libertà di pensiero e alla lotta contro ogni forma di discriminazione; il tutto seguendo una sola logica che è quella della tutela del diritto alla felicità.

Italo D’Andrea
Responsabile comunicazione
Associazione culturale Doxa – Circolo Arci

sabato 14 gennaio 2012

Lettera semiseria di Crisuommolo

Il passato è inflessibile e non vuole essere cambiato. Il passato è in armonia con se stesso. Ho trovato una buca spazio/temporale che mi porta nel 1958, sempre nello stesso luogo e sempre alla stessa ora. Voglio cambiare la Storia: fermare Oswald e impedire l'assassinio di JFK. Ammazzerò quello psicopatico, se sarà necessario, prima che arrivi a Dallas, nel 1963. Il passato, però, non vuole essere cambiato: la crudeltà del passato è direttamente proporzionale all'entità del cambiamento prodotto dalle azioni umane. Il passato deve essere lasciato in pace, altrimenti reagirà come una belva feroce. Sono riuscito a fermare Oswald, ma il sacrificio è stato troppo alto. Sadie è morta. Devo tornare nella buca, ritornare di nuovo nel 2011, attraversare la buca ancora una volta, azzerare i cambiamenti prodotti dalla non-morte di Kennedy e riportare in vita Sadie. Crisuommolo non è (del tutto) impazzito, vi consiglia solo di leggere "22/11/'63", il meno kingiano romanzo di Stephen King. Ah...alla fine Jake/George, il protagonista, ritorna per la terza volta nel 1958, rinuncia a salvare JFK ed evita che l'amata Sadie Dunhill muoia per mano di Oswald. I due, nell'ultima pagina, si ritrovano nel 2011 e ballano la canzone di sempre. Sadie, però, non può riconoscere Jake, perchè egli ha azzerato il passato...Sadie ha ormai ottanta anni, Jake solo quaranta. Gli azzeramenti, però, non sono mai totali e la donna, come in un sogno, si rende conto di aver conosciuto il nostro eroe in un'altra vita...Così, giusto per rovinarvi la lettura o anche solo l'idea di una lettura.

Parola di Crisuommolo