Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht

Il caffè del castagno

Il caffè del castagno è il locale in cui i sovversivi, nel capolavoro di Orwell 1984, si riunivano per dare vita alle loro iniziative.

sabato 8 maggio 2010

I CENTO PASSI


Domani è Domenica 9 Maggio. La festa della mamma. O forse no. Domani è domenica 9 maggio, trentaduesimo anniversario dalla morte di Peppino Impastato, giornalista radiofonico siciliano. Non c’è nulla da festeggiare, tutt’al più da ricordare. Ricordare che Peppino Impastato non è morto per desiderio di gloria, come desideravano i combattenti in guerra nell’antica Grecia. Peppino è morto per noi, perché noi potessimo ricordare quello che lui faceva contro le criminalità organizzate.

Peppino Impastato, per chi non lo sapesse, era il figlio di un affiliato al clan di Tano Badalamenti e ha dedicato la sua vita per informare i cittadini sulla mafia e allo stesso tempo schernirla. Aveva creato una radio con i suoi amici, Radio Aut, e in questa radio oltre a dare informazioni importanti era la voce di una rubrica satirica che probabilmente, insieme al suo impegno politico, fu la causa della sua morte. Venti anni dopo fu recuperata la sua memoria e fu condannato il capoclan Badalamenti come mandante per la sua morte.

Volevo ricordarlo con un pezzo di una sua poesia:

Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.

Alcune considerazioni personali: Pochi giorni fa è stato arrestato un minorenne per detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio. Due dosi di eroina, otto dosi di hashish e quattro confezioni i marjuana. Non sto parlando di agro aversano o della provincia di Napoli ma del nostro paese, Guardia Sanframondi, che sembra ancora lontano dalle logiche camorristiche spaventosamente vicine del casertano. E’ solo apparenza.


Lorenzo Carangelo

1 commento:

  1. chiedo umilmente scusa a chi abbia letto questo post per aver scritto "informare la mafia", era un errore se non di battitura, di copia e incolla da word a blog...

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