Sarò breve, ma non troppo: nell'Italietta, tutti si indignano per tutto, tutti fanno i girotondi per qualsiasi cosa, soprattutto le inezie; addirittura i cattocomunisti si sono alleati con i cattofascisti e i leghisti settentrionalisti hanno esattamente le stesse idee e opinioni, riguardo ai mari e ai Monti, dei dipietristi meridionalisti! Nessuno, però, ha avuto il coraggio di difendere un diritto legittimo di una vera Signora dell'intrattenimento italico, vale a dire Ilona Staller, aulicamente detta "Cicciolina". Costei, oltra a essere, insieme all'amica e divina Pozzi Moana, una delle migliori attrici del paorama cinematografico europeo di tutti i tempi, ha ricoperto più che dignitosamente la carica di deputato del Parlamento italiano (purtroppo l'Ue ancora non esisteva, altrimenti...), surclassando di gran lunga le pseudo - gesta di centinaia di colleghe e colleghi futuri. Io mi indigno e dico: è mai possibile che una masnada di gentaglia senza alcun rispetto per la patria possa percepire super - pensioni e iper - privilegi e missionari del sollazzo come Cicciolina non possano ottenere un vitalizio di 2.500 euro? Perchè? Non ha, forse, costei, telesvezzato migliaia di brufolosi (e brufolose, diciamoci la verità!) italici cittadini? Vorrei ricordare, infine, le parole di una donna bellissima e dannatamente intelligente come Moana: "La differenza tra me e tante pseudo-star della TV italiana? Che io faccio tutto alla luce del sole, sulle scrivanie del potere, altre (e altri) fanno tutto sotto i tavoli". Per concludere: il vero scandalo è che la pensione di Ilona Staller è vergognosamente bassa, bisognerebbe almeno raddoppiarla.
Parola di Crisuommolo
mercoledì 11 gennaio 2012
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