Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht

Il caffè del castagno

Il caffè del castagno è il locale in cui i sovversivi, nel capolavoro di Orwell 1984, si riunivano per dare vita alle loro iniziative.

sabato 14 gennaio 2012

Lettera semiseria di Crisuommolo

Il passato è inflessibile e non vuole essere cambiato. Il passato è in armonia con se stesso. Ho trovato una buca spazio/temporale che mi porta nel 1958, sempre nello stesso luogo e sempre alla stessa ora. Voglio cambiare la Storia: fermare Oswald e impedire l'assassinio di JFK. Ammazzerò quello psicopatico, se sarà necessario, prima che arrivi a Dallas, nel 1963. Il passato, però, non vuole essere cambiato: la crudeltà del passato è direttamente proporzionale all'entità del cambiamento prodotto dalle azioni umane. Il passato deve essere lasciato in pace, altrimenti reagirà come una belva feroce. Sono riuscito a fermare Oswald, ma il sacrificio è stato troppo alto. Sadie è morta. Devo tornare nella buca, ritornare di nuovo nel 2011, attraversare la buca ancora una volta, azzerare i cambiamenti prodotti dalla non-morte di Kennedy e riportare in vita Sadie. Crisuommolo non è (del tutto) impazzito, vi consiglia solo di leggere "22/11/'63", il meno kingiano romanzo di Stephen King. Ah...alla fine Jake/George, il protagonista, ritorna per la terza volta nel 1958, rinuncia a salvare JFK ed evita che l'amata Sadie Dunhill muoia per mano di Oswald. I due, nell'ultima pagina, si ritrovano nel 2011 e ballano la canzone di sempre. Sadie, però, non può riconoscere Jake, perchè egli ha azzerato il passato...Sadie ha ormai ottanta anni, Jake solo quaranta. Gli azzeramenti, però, non sono mai totali e la donna, come in un sogno, si rende conto di aver conosciuto il nostro eroe in un'altra vita...Così, giusto per rovinarvi la lettura o anche solo l'idea di una lettura.

Parola di Crisuommolo

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