
"Una radura nelle foresta
Dove il sole splende
Tra gli alberi siamo imprigionati
In questa radura di Dio
Brucia e arde
Quando la luce sfiora la nostra pelle
Una nube di fumo si alza verso il cielo
Una nube che ha la nostra forma
Prigionieri dei sepolcri
Tormentati dalla bontà di Dio
Nessuna fiamma, niente odio
Avevano ragione: siamo giunti all'inferno".
Definizione di "stupore": leggere e rileggere questi meravigliosi versi, cercare di ricordare il famoso poeta che li concepì, spremere le meningi, tornare nei banchi di scuola tra sussidiari, testi di letteratura e letture ormai dimenticate, scorrere il proprio database mnemonico per trovare finalmente quel nome, quel maledetto nome, Omero, Esiodo, Archiloco, Saffo, Pindaro, Sofocle, Dante, Euripide, Petrarca, Angiolieri, Baudelaire, Ungaretti, Saba, Quasimodo, Eschilo, Rimbaud, Virgilio, Orazio, Ovidio, Carducci, Aristofane e, alla fine, scoprire che si tratta di BURZUM!
Parola di Crisuommolo
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