Nella puntata odierna la richiamiamo per prestare la giusta attenzione ad un gruppo che ragionevolmente può ambire al titolo di massima rock band italiana di sempre.
Stiamo parlando dei CCCP Fedeli alla linea, autodefinitosi un gruppo di "musica melodica emiliana" e "punk filo-sovietico".
La band è nata nel 1982 in una discoteca di Berlino, dall'incontro di Giovanni Lindo Ferretti con il chitarrista Massimo Zamboni.
Il contesto culturale al quale si fa riferimento è quello della scena elettro-industriale tedesca, il punk e proto-punk americano, il cantautorato italiano e la dark wave britannica.
Degli ultimi, presenteremo il loro primo album: 1964-1985 Affinità-divergenze tra il compagno Togliatti e noi-del conseguimento della maggiore età.Un disco graffiante, incisivo, allucinato, pregno di disagio esistenziale.
Buon ascolto...
- CCCP http://youtu.be/A3v1rwmvUIg
- Curami http://youtu.be/NwYb2HR2iCw
- Mi ami? (remiscelata) http://youtu.be/3qrcWBY4xEU
- Trafitto http://youtu.be/a1Q7xtPFbMs
- Valium Tavor Serenase http://youtu.be/_4IFWB_rKt4
- Morire http://youtu.be/5u4DgdHNXpI
- Noia http://youtu.be/WU-voZDyZhU
- Io sto bene http://youtu.be/5bkaL0A-9cQ
- Allarme http://youtu.be/QlgWcCmxO4Q
- Emilia paranoica (remiscelata) http://youtu.be/fcrJa5wp2zs
Saluti da Franz

I migliori. Da citare anche il brano eseguito con la mitica Amanda Lear. Solo lei meriterebbe una puntata a parte. Da musa di Salvador Dalì a diva pop-porno. La adoro. In ogni caso "Tomorrow" resta un pezzone.
RispondiEliminaPer quanto riguarda i CCCP un plauso a Gianni Maroccolo. Non rientra nell'album citato da Franz ma è, a parer mio, uno dei personaggi più influenti della scena underground italiana. Come un fantasma sembra nascondersi dietro ogni grande band di questo paese del cazzo.
Grandi CCCP, grande Lear, grande Maroccolo.
Ciao!
Semplicemente fantastici! Grazie Franz ;)
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